martedì, 29 maggio 2007
Choices
dedicato a Domenico da Roma

Capita a volte di chiedersi quando si cresce. Capita quando, a volte, ci si guarda allo specchio, e si vede un mondo diverso. Un modo di pensare diverso, faccia diversa, espressione diversa, diversi modo di parlare e vestire.
Forse si cresce la notte, mentre il riposo ci fa vivere una seconda vita sognando.
Forse si cresce dopo ogni esame che la vita pone davanti, dopo aver perso il primo dente, dopo la prima ribellione contro l'autorità, dopo la prima recita, i compiti in classe, dopo aver partecipato alle elezioni, dopo la malattia e la guarigione, dopo la fatica e la vittoria, dopo aver detto no a qualcuno.

Dopo aver preso una decisione.
Dopo una scelta.


E' il momento che ti chiede la vita, il momento dove tutti spariscono, dove tu sei lasciato solo con la tua esperienza, la tua sensibilità, i tuoi sogni e le paure, le ansie e le aspettative. Il momento in cui capisci chi sei e cosa vuoi diventare, il momento in cui ti guardi dentro.
Il momento in cui cresci.

Forse il momento in cui sbagli, forse il momento in cui sei incapace di trovare la tua strada, e ti ritrovi ad accettarne una che non ti appartiene. Forse costretto, forse solo distratto: e quando prendi coscienza dell'errore cresci non una, bensì due volte.

E' il momento in cui non dici basta, anche se perso, anche se sofferente. Il momento in cui non ti arrendi e riesci a credere in qualcosa o qualcuno, trovi un tuo insieme di valori, e un'idea a illuminarti il viso. E provi a sognare.

E riesci a sperare, oltre i rimpianti, lontano dai rimorsi.


E' il momento in cui ti accetti, perchè la scelta sposa la rinuncia.
Quel momento in cui rinunci al pianoforte, dimentichi il teatro, getti una maschera.
Quel momento in cui rinunci ad una vita.

Allora è il momento in cui la rinuncia non conta più: perchè dietro al sogno hai trovato un progetto, e in fondo al progetto hai trovato una meta da raggiungere, uno scopo da perseguire.

Quello è il momento in cui cresci, un momento lungo una vita chiuso in una scatola chiamata "scelta".

Una scatola che puoi e devi aprire solo tu.
Non sai cosa ci troverai dentro, e non ci sarà scatola che ti garantirà certezze o benessere assicurato. Ma accetti la responsabilità che vi sta dietro, e sei disposto ad affrontarne le conseguenze.

In quel momento rimane solo pace. In quel momento cresci.
In quel momento scegli.

PippoSan alle ore 02:32 |
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